Agonia di una Juve in cerca d’autore

Pinturicchio‘. Quando Ciro ha guardato in là, verso l’area, cercando di trattenere l’emozione – la speranza in questo caso – il suo sguardo deve averlo riconosciuto. Pinturicchio, dai Pinturicchio. Il 24 gennaio l’Avvocato Agnelli chiudeva con la Fiat, la Ferrari e la sua Juventus. Perché quella maglia e per quella maglia avrebbe ingaggiato volentieri anche un Caravaggio senza interrogarsi troppo sui motivi, valutando e soppensandone valore e prospettive ma preferendola a qualunque altro.

Il 26, due giorni dopo, le dediche si fissavano così su un campo di pallone. Anche Ciro ha creduto un po’ di rivederlo quel Pinturicchio dopo che quel tiro a volo così ben disegnato è finito in rete.

Ma dove sono Nedved, Camoranesi, Trezegol? In questo stadio si vedono altri nomi. Ranieri consuma la sua vendetta perfetta, servita fredda. E’ mancato il controllo del risultato, vero. Manca l’ordine, la disciplina. Le immagini di oggi sono quelle della contestazione a una società in via di ristrutturazione. Non certo quelle di una magnificazione che va ricordata.

Agonia di una Juve in cerca d’autoreultima modifica: 2010-01-24T01:32:00+01:00da principian2
Reposta per primo quest’articolo

Add a Comment