Zac, il traghettatore

Quando le conferme arrivano da più e più fonti ecco che tutto si ribalta. Ciro (a cui voglio bene) sarà anche un ‘Dead Coach Walking‘ (mai definizione fu più appropriata, merito di Fabrizio Bocca), ma chi conduce il gioco pare incerto anche quando le alternative si limitano (eccome). Dunque, Alberto Zaccheroni sarebbe stato contattato. E’ il traghettatore. In attesa che el Rafa (Benitez) valuti e accetti le condizioni economiche che gli verranno sottoposte. Il suo contrattino con il Liverpool c’è, il suo ingaggio da manager (figura più complessa di un semplice allenatore) corrisponde a circa 4,5 milioni di euro, il suo staff pare sia costituito da quindici fedelissimi che lo seguono ovunque vada. La soluzione agilissima non è. Intanto Roberto Mancini con il Manchester City convince, si aggiudica Marco Motta e si prenota pure Anto’ (Cassano, un genio). Rimpianti? Nessuno lo ammetterà, nonostante la sua disponibilità ad essere investito dell’arduo compito che declinare sia stato un errore.

In corso Galileo Ferraris proseguono i contatti, le telefonate, le valutazioni con tanto di consulenti. Il tempo sembra ridursi tanto quanto gli obiettivi. Non vale la pena confrontare i numeri della scorsa stagione (Claudio Ranieri) con quelli di una agonizzante dai facili entusiasmi in cui la Champions è un obiettivo ora esagerato, ora ambizioso. Fino alla prossima stagione c’è poi ancora tempo? O tutti i tasselli di questo disegno adesso discontinuo si ricomporranno al ritorno dal Sudafrica e di mister Lippi?

Zac, il traghettatoreultima modifica: 2010-01-27T01:04:00+01:00da principian2
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